Free Spirit Radio interviste: Claude Challe

World Music “interviste”: Claude Challe

Il suo nome per molti Buddha Bar. Per altri, compilation a go go, oggi sintetizzate in un Best of da collezione.
Per tutti musica etnica ed esotica, new age e neo ambient.
Ma lui, interiormente e in ogni sua dichiarazione, dimostra una spiritualità profonda e vissuta.
“Sono la prova vivente che un viaggio può cambiare la vita. Nel maggio 1968, avevo 22 anni ed ero sulla cresta dell’onda con il mio salone di coiffeur. Le persone mi chiamavano “l’uomo con le forbici d’oro”.
All’epoca ero il parucchiere di tutto il jet-set. Avevo soldi, mi piacevano le ragazze e le belle auto, adoravo uscire e passare le mie notti nei locali più chic.
Una sera incontro una tipa, aveva una macchina più bella della mia, una Mercedes 300 Sl del “54, quella con le porte a forma di farfalla.
Decidiamo di partire per la Sardegna nella notte. Poichè in quel periodo c’era poca benzina, ho caricato una serie di taniche e siano partiti. Direzione Porto Cervo.
Siamo sbarcati nella prima comunità hippie creata da un certo Pedro, un mistico che arrivava direttamente dalla California e che aveva deciso di formare una comunità in mezzo ai miliardari, con l’idea di cambiare il mondo grazie ai soldi.
ero partito per un week end e ci sono rimasto per due anni e mezzo…”
Che vita era?
“Vivevamo nella natura, recitavamo poesie e si faceva l’amore in gruppo. Le ragazze facevano e vendevano gioielli, e noi, la sera, organizzavamo delle feste nelle ville…E scoprivamo la cultura dello spinello, dei funghi…
Nel frattempo, ho venduto il mio salone per telefono…”.
E perchè è tornato indietro?
“Ho deciso di tornare quando sono arrivate le droghe pesanti. A Parigi mi sono ritrovato un po’ fuori luogo, però il mio idolo di allora era il fumettista Charles M.Schulz, così ho deciso di lanciare la moda di Snoopy in Francia. Fu un successo clamoroso”.
Chi parla è Claude Challe, ovvero Mister Buddha Bar, l’inventore di una serie di compilation che hanno fatto epoca, portando nel mondo intero e nei club alla moda un sound estremamente vicino a quello new age.
Magari un filo più trendy, magari meno attento agli ambienti melodici e dilatati, però certo sulla stessa lunghezza d’onda, alla ricerca della perfetta fusione tra suoni d’Oriente e d’Occidente.
Lo dimostra appieno anche il recentissimo Best of, un raffinatissimo susseguirsi di emozioni sonore che attraverso un universo emotivo e interiore assai articolato.
“La musica è il solo linguaggio che permette agli uomini di comunicare con il sacro e gli altri esseri, tra emozione, desiderio e pienezza.
Senza alimentare violenze, conflitti, incomprensioni e dissonanze.
E’ l’unico vero linguaggio dell’umanità.
Infatti al di la dei concetti e delle parole c’è la trascendenza, la creatività e il movimento assoluto.
La musica è il sale della vita; è vibrazione; è l’energia più bella.
Dopo aver continuato i suoi viaggi tra California, India, Goa e Bali, alla ricerca del proprio equilibrio, lavora nella moda e crea locali innovativi di enorme successo, per il primo , l’ormai celebre Les Bains Douches, compila il suo primo sampler: “Ho raccolto in un cd la musica dei miei ogni.
Il principio di un buon compilatore deve essere quello di prendere il meglio di ciascun genere musicale e di disegnare una storia.
Io ho cominciato a mescolare sorgenti sonore diversissime: hip hop, lounge, indiane, arabe, techno, house, di tutto. All’epoca non c’era che una compilation realizzata così, quella del Cafè del Mar.
Questa avventura sonora mi ha portato ad aprire il Buddha Bar e a prendere la direzione artistica, a asserne il deejay che ha impostato il nuovo stile della musica meticciata”.
E non solo come deejay e “architetto sonoro” Challe ha dimostrato tutta la sua lungimiranza artistica, lo ha fatto anche esprimendosi come solista in un album che stà diventando di culto.
“Tutto gira attorno all’amore, che per me è pura energia.
La vita è più semplice di quanto non si creda, mentre purtroppo il mondo si perde in inutili labirinti.
Io non mi fermo mai, amo vivere molto intensamente e ho bisogno di nuovi stimoli. Del resto Altheo, tu ne sai qualcosa.
Tu ed io abbiamo oramai un età in cui possiamo trasmettere qualcosa ai giovani.
L’importante è essere attenti agli aspetti spirituali, psichedelici, mistici della vita”.