Milano Fashion Week

 

 

Evviva Milano, evviva la settimana della moda che riparte (finalmente) all’insegna delle collezioni moda Primavera Estate 2022. Sembra, ma non è! un sogno atteso, sperato, desiderato. Oggi finalmente realizzato: la fashion week, svolta nel totale rispetto delle norme anti-Covid, ci sta riportando ai fasti della fashion industry pre-pandemia (e allora, ci domandiamo, ha avuto poi senso chiederci come sarebbe stata la moda dopo il coronavirus?). Gli appuntamenti con le sfilate, annunciati dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, si terranno infatti maggiormente in presenza (saranno 42, mentre 23 resteranno digitali). Grazie spazio anche alle presentazioni con o senza appuntamento, di cui 56 in presenza e 19 digitali. E con altri 33 eventi in programma, la CNMI riparte con ben 173 appuntamenti.

Cosa aspettarci dalle collezioni presentate alle sfilate Primavera Estate 2022 di questa Milano Fashion Week? Energia, entusiasmo, estasi. L’energia è il motore che tutto muove, a cominciare dall’estro creativo dei designer che tornano più vitali e carichi che mai. L’entusiasmo è palpabile nell’aria, in passerella e in backstage come tra gli astanti (e la moda che verrà nella prossima stagione ne sarà messaggera, fidatevi). Infine, l’estasi: la meravigliosa e inspiegabile sensazione che si prova sentendosi bene in ciò che si indossa e che torna impavida più che mai. Se siete già a caccia delle prossime tendenze, in questa gallery potrete trovare le nostre flash reviews delle collezioni moda Primavera Estate 2022 in aggiornamento day by day. Restante sintonizzate sul meglio dalle passerelle di Milano: dai designer emergenti ai grandi nomi della moda italiana, motivo di orgoglio in tutto il mondo. Bentornata, MFW.

Redazionali

 

Ora che l’allentamento delle restrizioni ha permesso la ripresa degli eventi, a Milano si torna a sfilare. La Fashion Week dedicata alla moda maschile, in programma dal 18 al 22 giugno, farà da banco di prova per le sfilate di settembre. Milano Moda Uomo però non sarà completamente in presenza: la formula dell’evento sarà ancora phygital, cioé con molte sfilate digitali e pochi eventi dal vivo. Stando al calendario ufficiale pubblicato sul sito di Camera Moda, l’ente che organizza le fashion week, le sfilate in presenza saranno 4 e vedono protagonisti nomi di grande richiamo: Dolce&Gabbana, Etro e Giorgio Armani.

Il ritorno agli eventi in presenza. La pandemia ha dato un duro colpo al sistema moda, cancellando sfilate ed eventi in tutto il mondo. Le fashion week sono diventati digitali e i brand hanno iniziato a presentare le loro collezioni tramite video spettacolari. Ora, grazie al generale miglioramento e alla campagna vaccinale in corso, si inizia a pensare a un ritorno alle “vecchie” sfilate in presenza, con stampa e buyers seduti ad applaudire. Tutto, ovviamente, nel rispetto delle norme di sicurezza: tamponi per gli addetti ai lavori, distanze e mascherine. Si torna timidamente anche agli eventi, tra cui un cocktail di inaugurazione organizzato da Camera Moda (rigorosamente all’aperto). Tra le iniziative da segnare in calendario c’è sicuramente “Designer for the Planet”, una raccolta di brand emergenti che hanno fatto della sostenibilità ambientale il focus del loro lavoro. Alcuni nomi? Good Good Good, Kids of broken future, Marrakshi Life, Marcello Pipitone e Zerobarracento. 

Le Sfilate

Le sfilate tornano in presenza e Milano riacquista quella patina glamour che solo la Settimana della Moda che aveva perso con la pandemia. Dal 21 al 27 settembre sono oltre 201 gli appuntamenti in calendario tra défilé ed eventi, per ridare linfa vitale al fashion system dopo la lunga frenata imposta dal Covid. La Milano Fashion week Women’s Collection animerà la città con un palinsesto di 65 sfilate, 43 in presenza e 22 digitali; 98 presentazioni (77 in presenza e 21 digitali) e 38 eventi (34 in presenza e 4 digitali) tra cui i fashion show più attesi del momento, quelli di Giorgio Armani, Fendi, Versace e Prada.

 

Dolce e Gabbana

 

 

Non hanno mai smesso di lavorare, appena si apriva uno spiraglio di possibilità hanno organizzato sfilate e presentazioni in sicurezza, hanno stabilito colloqui digitali con la loro DG Family sparsa in tutto il mondo, non hanno mai abbandonato il oro ottimismo: Domenico Dolce e Stefano Gabbana ora presentano la loro collezione Dolce & Gabbana primavera estate 2022 con un titolo che riassume il loro pensiero: «Luce». 

Giorgio Armani

Sono più di vent’anni che Giorgio Armani non riapre il suo teatro vi via Borgonuovo, la sua prima sede fissa delle sfilate, la location che ha visto le prime espressioni delle sue sfilate ma anche dell’immagine pubblica, luogo diventato addirittura leggendario tra i giovani che 40, 30 e 20 anni fa davano alla moda l’importanza che merita ogni immaginazione. Era il luogo in cui andava in scena una delle esperienze più aspirazionali del sistema moda, forse nei primi anni un po’ ingenuo ma tanto ricco di energie plurime. Per la collezione primavera estate 2022 della sua Giorgio Armani, Armani riapre il suo teatro e, dice alla fine della sfilata, ha una grande tentazione, quella di rimanere a sfilare lì, in questo luogo accogligliene e intimo. Perché sono tanto cambiate le cose che quello che ai ragazzi di 30 e 20 anni fa sembrava un posto immenso per la messa in scena di una sfilata ora appare un luogo raccolto, intimo, perfino piccolo. Sarà stata anche questa riflessione a dettare a Giorgio Armani una collezione leggera, dolce, molto sentimentale.

Versace

Il barocco (neon) di Donatella, le spille signature di Gianni, e una vigorosa accezione genderless espressa attraverso i tailleur della collezione Versace moda Primavera Estate 2022. Ma non solo: tornano a stampa piena le iconiche fantasie baroccheggianti in stile foulard. “È un elemento fondamentale dell’heritage di Versace e del suo DNA – spiega la direttrice creativa Donatella Versace. – Rappresenta una tela sulla quale si sono susseguite le nostre stampe iconiche ed è stato indossato in molteplici modi dai top annodati alle bandane, fino a diventare accessorio per le borse. È un modo di aggiungere un tocco Versace ad ogni look. Il foulard ha caratterizzato le nostre collezioni fin dagli inizi, ma per questa stagione tutto si capovolge, non è più solo un accessorio ma diventa provocante, sexy, audace”.

Roberto Cavalli

Il ruggito del sex appeal e i nuovi codici di Fausto Puglisi, direttore creativo della casa di moda. La collezione moda Primavera Estate 2022 firmata Roberto Cavalli porta l’attenzione sulla tendenza animalier – identificativa della griffe – e ne fa fonte di esplorazione del concetto di femminilità all’apice del suo climax espressivo. I tagli sartoriali sono decostruiti per poi essere (ri)costruiti nel più
irriverente dei modi, con estro ribelle e animo pop.

Fendi

 

La sfilata moda Primavera Estate 2022 di Fendi segna il grande debutto dal vivo del nuovo direttore creativo (del womenswear) Kim Jones, oggi alla sua quarta collezione per la casa di moda italiana. Diritto di nomina va all’iconico logo Fendi che il designer inglese rispolvera e riporta in auge dall’archivio della maison. È un omaggio alle radici e al passato: il logo lo aveva realizzato il precedente direttore creativo, Karl Lagerfeld, alla fine degli Anni 70 in collaborazione con l’illustratore Antonio Lopez scomparso nel 1987.

 

Alberta Ferretti

La collezione Alberta Ferretti moda Primavera Estate 2022 risponde alla vasta complessità del presente con coriacea leggerezza. Volumi ampi e ariosi, capi stratificati ma fluttuanti che si riducono, scoprono, svelano. Touch & feel – così ha voluto chiamarla, la direttrice creativa – esprime la femminilità attraverso un movimento sinuoso e ondivago dato dalla materialità dei tessuti, affermando i segni di uno stile inconfondibile. Da notare con particolare attenzione è la fantasia onnipresente in collezione: ali di farfalla ne costituiscono il leitmotiv. Simbolo di rinascita e metamorfosi, è qui riproposta attraverso effetti pittorici.

 

Best of Milan Fashion Week autumn/winter 2021

 

Back Stage

 

La Settimana della Moda di Milano ospita numerosi eventi collaterali che fanno da cornice, e talvolta da alternativa, alle sfilate. Parliamo di presentazioni, ma anche di party glamour ed eventi organizzati dai brand per celebrare la fashion week e la nuova collezione Autunno Inverno 21/22 appena presentata agli occhi del pubblico e degli esperti. Fra gli eventi più ambiti ci sono senza dubbio i party, spesso organizzati in locali glamour di Milano e per i quali è rigorosamente necessario avere l’invito. Ovviamente ottenerlo non è facile, ma una volta che si riesce ad essere in lista ci si può godere un fantastico parterre di ospiti ad alto tasso glamour.