F. A . Overland Earth

F. A. Overland Earth & Heart Challenge

 

La sfida di due cuori matti.
“Chi viaggia ha scelto come mestiere quello del vento”. — (F. Caramagna)

La sfida di Mario e Maurizio nasce come un sogno di due viaggiatori accaniti, entrambi affetti da fibrillazione atriale.
Questa aritmia cardiaca colpisce più di ottocentomila italiani, e spesso può avere conseguenze serie come trombi o ictus (per info www.afibmatters.org).
Sia Mario che Maurizio sono obbligati, per tenere a freno il loro “cuore matto”, a prendere delle medicine quotidianamente.
Persone con questo problema dovrebbero dimenticare le loro passioni e quindi adagiarsi e condurre una vita tranquilla, normale…
Ma per Mario e Maurizio questa non sarebbe vita.
Così hanno deciso di dimostrare che con le giuste precauzioni, anche con questa patologia si può avere una vita non solo gratificante ma persino avventurosa.
Perché quindi non pensare a qualcosa che sia insieme il coronamento di sogni di decenni, vincere il timore e dimostrare a se stessi e a chi si trova nella stessa situazione che la vita continua e nel modo che vogliamo?
Un’avventura? Certo! Anche se per Mario & Maurizio vita ed avventura sono spesso andate di pari passo.
Si buttano allora nella F.A. OVERLAND EARTH & HEART CHALLENGE, un’avventura che ha dell’incredibile; ma prima di parlavi di questo dobbiamo introdurre questi due personaggi

 

Itinerario

La F.A. Earth & Hearth Overland Challenge prevede la partenza di Mario & Maurizio da Milano dopo la metà di Giugno 2018 in sella ad una KTM 1190 Mario e ad una HONDA CRF Africa Twin Maurizio.

Toccheranno la Grecia, la Turchia, l’Iran, il Pakistan e si ritroveranno in India. Da qui in Kashmir poi Nepal, la Birmania e la Thailandia. Sarà necessario un grosso sforzo logistico per sviluppare questo itinerario: visti, dogane, permessi di entrate e di transito…
Dopo la Thailandia sarà il Laos a lasciar passare l’Honda e la KTM dei nostri “ragazzi”, poi il Vietnam, la Kambogia, poi ancora la Thailandia del Sud e la Malaisia.
Quindi a Singapore e dalla Città Stato all’isola di Sumatra via Batam. Sbarcheranno in Banda Aceh, teatro tragico del devastante tsunami del 2001. A quel punto Mario & Maurizio saranno già in Indonesia, ma il viaggio continuerà attraversandola tutta quindi le isole di Sumatra, Jawa e finalmente l’isola di Bali, danzando sulla dorsale del “Ring of Fire”.
Se i mezzi meccanici, umani e di materiali lo permetteranno, i due compagni continueranno a guidare le loro moto attraverso le isole di Lombock, Sumbawa, Flores e Timor e forse più in giù sino al “Down-Under”… Australia… Nuova Zelanda. Forse, chissà?… Difficile fermare due cuori matti.
L’esperienza insegna… Durante il viaggio si incontreranno le realtà meno fortunate delle nostre, situazioni contingenti di indigenza, genti che con un modesto aiuto, potrebbero risolvere i problemi quotidiani di sopravvivenza.
Nel limite dell’impossibile saranno registrate le situazioni particolari di emergenza e di bisogno, con l’intento di organizzare alla fine del viaggio aiuti o sostegni di qualsiasi tipo, magari mediante l’intervento di organizzazioni no governative o semplici aiuti privati.
Quanti chilometri percorreranno non siamo in grado di dirvelo con precisione, secondo le stime fatte saranno compresi tra i 25.000 e 30.000
Viaggi di questo genere si possono pianificare nei dettagli, essere preparati al massimo, ma resterà sempre la magia dell’imprevisto a tracciare la rotta.
Avremo anche una pagina Facebook costantemente aggiornata, che sarà video-fotografico ed emozionale di questi due viaggiatori.