I Viaggi del Cuore di Patrizia e Gabriele – L’infinito ed oltre in Sudafrica



I Viaggi del Cuore di Patrizia e Gabriele – Sudafrica


 


 

Contrariamente alle nostre abitudini, quest’anno ci siamo iscritti  ad un interessante viaggio  in Sudafrica della durata di 10 giorni, in compagnia di un piccolo gruppo di ticinesi. Città del Capo, capitale legislativa del Sudafrica è la nostra prima tappa  e ci sembra di essere in una grande e moderna città americana. Cape Town, classificata come una delle città più belle al mondo, è famosa soprattutto per il suo magnifico porto sul quale si affacciano eleganti ristoranti e boutique di lusso e per la Table Mountain, la montagna piatta alla sommità che si innalza sopra la città. Fondata alla fine del XVII secolo dalla Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, all’apparenza è una città moderna e tranquilla ma nella realtà, come ci spiega la nostra guida Lina, esistono ancora le separazioni basate su razza e cultura e ci sono quartieri “off limits” nei quali è meglio non avventurarsi.




Cape Town offre tante cose da vedere: natura incontaminata, panorami stupendi, spiagge bellissime, centri culturali all’avanguardia e storici quartieri tra i quali il Boo-Kaap. Questo quartiere, che si trova alle pendici di Signal Hill, è famoso per le sue case colorate che raccontano una storia di libertà ed indipendenza e sono in lista per entrare nel patrimonio UNESCO. Il quartiere nacque nel 700 come alloggio per gli schiavi degli olandesi. La nostra guida ci spiega che durante la schiavitù le case erano tutte bianche e solo dopo la sua abolizione, avvenuta nel1834, si iniziò a colorarle di colori sgargianti come segnale di libertà: un gran bel messaggio! Imperdibile per i turisti  è la salita in teleferica  sulla Table Mountain. Noi saliamo al mattino presto con la montagna ancora  avvolta dalla nebbia. Fortunatamente  poco  dopo il sole fa capolino e ci appare un panorama mozzafiato.


 

 

La montagna, che è stata definita da Nelson Mandela “il regalo del Sudafrica alla Terra”, fa parte della riserva protetta “Table Mountain National Park” che comprende le vette cittadine fino a tutta la Penisola del Capo. Qui ci sono piante, circa 1470 specie, ed animali tipici solo di queste zone. La vegetazione ricorda la macchia mediterranea e i fiori predominanti sono le splendide protee, proprio tipiche  di questa zona. Camminando lungo il sentiero vediamo diversi animali simili a grossi topi ma molto più carini  e la guida ci spiega che sono gli “iraci del Capo”, dei grossi roditori. La montagna è inoltre considerata una delle “Nuove sette meraviglie del mondo naturali” secondo la selezione operata nel 2011.



 

Il giorno seguente con un comodo bus percorriamo la bellissima costa  fino al Capo di Buona Speranza, all’estremità della penisola del Capo ed a circa 70 km dalla città. La costa ci regala panorami mozzafiato sull’oceano con scogliere a strapiombo e lungo la strada vediamo alcuni struzzi che passeggiano indisturbati. Il Capo di Buona Speranza fu scoperto nel 1487 da Bartolomeo Diaz che cercava una via di mare verso l’Asia, ma fu Vasco De Gama dieci anni dopo a cocludere l’esplorazione. È importante per la navigazione  perché è il punto in cui, passato il continente africano, si svolta verso Est.


Poco più a Ovest si trova Cape Point con il suo faro da dove si gode di una vista spettacolare, un panorama roccioso che corre da Nord a Sud per circa 30 km. Altra meta imperdibile della costa è Boulder Beach, l’unico posto al mondo dove si possono vedere da vicino i pinguini africani. La splendida spiaggia con il suo mare  turchese è riparata e formata da insenature con massi di granito. Delle lunghe passerelle di legno attraversano le spiagge dandoci modo di ammirare da vicino questi simpatici uccelli acquatici. Il Sudafrica è anche terra di vini pregiati .


Di buon’ora ci rechiamo a Stellenbosch, una bella cittadina universitaria con lunghi viali alberati  edifici bianchi di stile olandese, caffè all’aperto e bei ristoranti. Considerata la patria del vino sudafricano vanta una tradizione vitivinicola di oltre 300 anni. Situata tra le montagne ed il mare, questa zona è una delle più belle al mondo e offre vigneti a perdita d’occhio e noi  ne approfittiamo visitando  due differenti cantine e degustando ottimi  vini rossi tra i quali il Cabernet Sauvignon, Merlot, Shiraz e Pinotage. Il nostro soggiorno a Città del Capo e dintorni è terminato e  con il nostro bus ci spostiamo a Knysna  percorrendo la Garden Route, la strada panoramica più famosa del Sudafrica. La Garden Route è una magnifica strada che si snoda tra l’Oceano Indiano ed i Monti Outeniqua e Tsitsikamma e collega la Città del Capo a Port Elisabeth. Knysna è un piccolo e grazioso villaggio che si affaccia sulla laguna più grande del paese ed offre numerose attività acquatiche.  In passato era un centro di grande importanza per l’industria del legname. Questa zona è caratterizzata da una natura incontaminata con montagne, fiumi, laghi e mare. Il nostro hotel in collina ci offre una vista mozzafiato sulla laguna e e le foreste.





 


 

Il nostro viaggio presegue verso le Cango Caves, per visitare il più grande sistema di grotte dell’Africa  che si trovano vicino alla città di Oudtshoorn, nella provincia del Capo Occidentale. Durante il percorso saliamo su verdi montagne dalla cui sommità si possono ammirare spiagge infinite. Le grotte, che sono un’attrazione della Garden Route, si trovano nel calcare precambriano delle pendici della catena montuosa dello Swartberg e la grotta principale  attrae numerosi turisti.


 

Solo un quarto dell’intero complesso  è aperto ai visitatori e lo si può visitare solamente con una guida. Grandi formazioni di calcare  e stretti passaggi caratterizzano le grotte sapientemente illuminate. Furono scoperte nel 1780 da un contadino locale e dal 1938 sono Monumento Storico. Al ritorno ci fermiamo  ad Oudtshoorn a visitare un allevamento di struzzi. La cittadina ha la popolazione di struzzi più abbondante del mondo.


 

 



Questo animale selvatico è molto importante per l’economia del Sudafrica  infatti la sua carne è molto pregiata e gustosa così come le enormi uova. Le  sue piume, dalle qualità antistatiche, vengono usate per farne piumini cattura polvere e anche per ornare eleganti costumi di scena. La sua pelle vellutata, paragonata a quella di coccodrillo, è usata per farne borsette, portafogli e capi d’abbigliamento di grande valore. Dopo il breve soggiorno a Knysna ci  trasferiamo all’Addo Elephant  National Park, a 72 km a Nord di Port Elisabeth, vicino alla catena dello Zuurberg nella Sundays River Valley, dove ci aspettano tre giorni di safari nella savana. È il primo della nostra vita e siamo molto emozionati!



Il parco, come si può intuire dal nome, protegge gli ultimi esemplari dei grandi branchi di elefanti. Nel 1931 quando fu istituito, c’erano solo 16 elefanti mentre ora se ne contano più di 450. Oltre agli elefanti ci sono zebre, rinoceronti, bufali, leoni, leopardi e facoceri. Per tre giorni affrontiamo con allegria levatacce all’alba, adrenalitiche escursioni sulla jeep guidata da un simpatico ranger, pause caffè, sperando di non incontrare qualche leone affamato, e indimenticabili aperitivi nella savana al tramonto. Con l’avvistamento di animali non siamo  molto fortunati, tanti elefanti ma poi solo qualche zebra e giraffe che si nascondono  tra la fitta boscaglia, un rinoceronte ed un ghepardo da molto lontano ed un paio di leoni ma ci divertiamo comunque un sacco.



Dal nostro resort, alla sera guardiamo  gli elefanti che si abbeverano  nel laghetto sottostante ed il cielo limpido e stellato è di una meraviglia incredibile. Il nostro interessante viaggio termina qui e prima di salutarci la nostra guida ci confida che secondo lei, il Parco Chobe in Botswana e il più bello in assoluto perchè si ha la possibilità di vedere con facilità un’ infinità di animali e uccelli. Mio marito ed io ci guardiamo: che sia la nostra prossima meta?


Affaire à suivre!