
Gillo Dorfles aveva detto bene: se si considerasse Armando Testa (Torino, 1917 – 1992) solo come designer o come grafico pubblicitario, si finirebbe col ridurre notevolmente la portata della sua arte. “Artista dotato di vivaci e robuste qualità pittoriche”, “prestigioso creatore di immagini, inventore di paradisi” nonché, sempre utilizzando le definizioni di Gillo Dorfles, “visualizzatore globale dei rapporti tra uomo e mondo, tra produzione e consumo, tra creatività pura e creatività finalizzata a uno scopo”, Testa ha saputo indossare tanto i panni dell’artista concettuale quanto quelli del comunicatore popolaresco, ma anche quelli dell’ardito sperimentatore che fondeva assieme medium diversi per suscitare effetti originali e sorprendenti, quelli dell’ingegnoso creatore di accattivanti metafore e simpatici personaggi che ancora popolano l’immaginario degli italiani (e non solo di quelli che s’incantavano davanti alle sue pubblicità mentre guardavano Carosello), e ancora quelli del visionario capace di sondare con curiosità, intraprendenza e vivacità la lezione dei grandi maestri del Novecento (ma non senza guardare al passato).
Film – Documentario: Armando Testa povero ma moderno

Cinquanta minuti in musica e immagini per raccontare la vita di Armando Testa, il più importante pubblicitario italiano con la passione per la pittura, anch’essa di grande sensibilità e spessore.
‘Povero ma moderno’ firmato da Pappi Corsicato è il titolo del documentario prodotto da Baires e Little Bull e distribuito da Rai Trade; è stato presentato nella sezione ‘Orizzonti’ in occasione della 66° Mostra Internazionale di Arte Cinematografica di Venezia. Il documentario è stato sostenuto dal Piemonte Doc Film Fund con il contributo supplementare della Film Commission Torino Piemonte.
Le immagini girate a Torino in Red raccontano la vita di un pubblicitario all’avanguardia con intuizioni geniali e al tempo stesso pregiato autore di arte contemporanea. Le immagini utilizzate da Corsicato per il documentario sono state scelte dalle Teche Rai, dall’archivio della signora Gemma De Angelis Testa e dalla Armando Testa spa.
Gli spot che hanno segnato un’epoca, le interviste ad Armando Testa, la pittura, le donne delle pubblicità in un mix con l’avanguardia creativa iniziata negli anni Cinquanta. Pappi Corsicato ha ricreato il mondo di Testa in cinquanta minuti di interviste restaurate, immagini girate ex novo e spicchi di spot che hanno fatto la storia della pubblicità italiana: da Caballero e Carmencita di Lavazza all’Olio Sasso, dalla Birra Peroni con Solvi Stubing a Papalla, all’ippopotamo Pippo creato appositamente per Lines.






Nasce a Blackheath, un quartiere di Londra, l’11 febbraio 1934 da Jack e Mary Quant, due professori universitari della London University di origine gallese. Da giovane frequenta la Blackheath High School e subito dopo si iscrive al Goldsmiths College dove segue i corsi di educazione artistica e illustrazione. I genitori di Mary che avevano sognato per lei un futuro come insegnante si scontrano ben presto con il desiderio della figlia di diventare stilista, sogno che in pochi anni si realizza pienamente: subito dopo la laurea, infatti, Mary inizia un tirocinio presso Erik, modista di lusso di Mayfair.
A sedici anni decide di andarsene di casa per vivere la vita “bohemien” di Londra. Nel 1953 conosce il suo futuro marito nonché il suo futuro partner lavorativo: Alexander Plunket Greene. I due condividono l’avversione per le regole, e la smania di libertà. Alexander appartiene a una nobile famiglia inglese ed è nipote di Bertrand Russel. Ben presto la coppia fa amicizia con un ex avvocato diventato fotografo Archie Mc Nair, e quando Alexander per il suo ventunesimo compleanno eredita dei soldi i due decidono con l’aiuto di Mc Nair di comperare casa.
Nel 1963 mentre Mary, cavalcando l’onda del successo imprenditoriale è intenta a fondare il “Ginger Group” per esportare i suoi prodotti negli Stati Uniti d’America, nelle vetrine londinesi appare per la prima volta la minigonna resa celebre dalla modella Twiggy. Ormai anche il look della Quant è visibilmente cambiato: studiato dal parrucchiere Vidal Sasson il volto di Mary diventerà noto in tutto il mondo per via della frangia tagliata simmetrica!











È il felino più grande delle Americhe, dall’aspetto maestoso e affascinante. È un predatoresolitario che si ciba di una gran varietà di animali che uccide con il suo morso potentissimo, riuscendo addirittura a distruggere i carapaci delle tartarughe. Si ritiene sia una specie molto importante all’interno dell’ecosistema in quanto, essendo un predatore all’apice dalla catena trofica, contribuisce a regolare e mantenere stabile il numero di prede. Il suo range geografico si estende dal Messico al Sud America ed è considerato “quasi minacciato” dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature) a causa principalmente del bracconaggio e della frammentazione dell’habitat.frammentazione dell’habitat.
È una specie che vive in Sud America facente parte della famiglia dei boa. È tra le specie di serpenti più lunghe al mondo, potendo raggiungere circa i 5 metri, e la più pesante. Vive principalmente in acqua, dove può raggiungere velocità di nuoto altissime, ed è principalmente notturna. È una specie non velenosa che utilizza la tecnica della costrizione per uccidere le prede, talvolta rappresentate anche da animali di grosse dimensioni come tapiri e capibara.


È un mammifero insettivoro, appartenente allo stesso ordine dei bradipi. Non è difficile da riconoscere: presenta infatti dei grossi artigli che utilizza per scavare nel terreno alla ricerca di formiche e termiti di cui va letteralmente ghiotto e che cattura con la sua lunga lingua appiccicosa. È una specie considerata “vulnerabile” dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature) a causa della distruzione degli habitat, degli incendi frequenti e del bracconaggio, dovuto soprattutto alla sua pelliccia.
È un rapace che vive nella foresta tropicale amazzonica, il cui range geografico si estende dal Messico all’Argentina. Ad oggi la specie è quasi estinta in Centro-America, ad eccezione di Panama, a causa della deforestazione dell’habitat, ma a livello più ampio è considerata “quasi minacciata” dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature). È una specie comune soprattutto in Brasile ed è stata osservata a un massimo di altitudine di 2000 metri.
È una rana appartenente alla famiglia Dendrobatidae, comunemente chiamate anche “rane freccia”, per il veleno che molte specie secernono e che viene estratto e utilizzato dai nativi americani per avvelenare le punte delle frecce. Dendrobates leucomelas presenta dei colori molto accesi che servono ad avvisare il predatore delle propria tossicità: è infatti una specie altamente velenosa. Vive in Sud America settentrionale, principalmente in Venezuela, nelle zone umide delle foreste pluviali tropicali ed è famosa per l’alta territorialità e per i richiami particolarmente rumorosi che emette.





















































Ed eccoci nuovamente a Milano per un weekend all’insegna della cultura, del divertimento… e del lavoro. 
Il Palalido è un punto di riferimento per lo sport nazionale ed internazionale è stato completamente rinnovato nel 2019. 






Grazie ad Edward ed alle sue conoscenze riusciamo ad entrare nella stupenda
Salutato Kenney, andiamo ad ammirare il famoso Teatro della Scala considerato tra i più prestigiosi al mondo dove tra i grandi, dal 1951 al 1960, si esibì la divina Maria Callas che interpretò
Oggi, sabato, ultima giornata di riprese al Cimitero Monumentale.
Terminate le riprese della terza puntata ci godiamo il pomeriggio visitanto la mostra del grande fotografo Helmut Newton, allestita al